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"TRA DEBOLEZZA E GRAZIA” - CHIAMATE AD ACCOMPAGNARE NELLA RICERCA DEL “VOLTO”

Venerdì 12 - 19 Marzo 2021 ore 9:00 - 12:00

FORMATRICI

L’obiettivo di questo itinerario è prendere sempre più coscienza che la debolezza e la fragilità sono connaturali all’esperienza umana, non sono solo frutto dell’emergenza che ci troviamo a vivere; questa sta ricordando al mondo e anche alla vita consacrata che la creaturalità non è un condizionamento da cui affrancarsi, ma una condizione entro cui sviluppare la figliolanza. Inoltre la debolezza e la fragilità caratterizzano ogni processo formativo e sono occasione privilegiata per stabilire relazioni interpersonali di crescita e sviluppo, di fraternità e sororità.

Di questo seminario abbiamo già vissuto il primo incontro con padre Amedeo Cencini. Ci siamo lasciate provocare dall’interrogativo “Debolezza fragilità: categorie formative?” Un interrogativo che può sembrare retorico, di fatto non è così, poiché nella formazione alla Vita Consacrata è ancora presente la tendenza a spingere la persona a superare debolezza e incertezza più che a farne occasione (opportunità) per una consapevolezza sempre più autentica di sé in vista della crescita nella relazione con Dio e con gli altri.

Padre Amedeo ci ha aiutate a guardare a queste categorie dal punto di vista dell’educare e del formare: il modello della perfezione, tanto presente nella vita religiosa, non porta da nessuna parte. Debolezza e fragilità, connaturali alla condizione di creaturalità, sono condizione entro cui sviluppare la propria figliolanza e fraternità-sosorità. Ecco la necessità di un cammino di conoscenza di sé, di una lettura credente della storia personale: Dio giunge a noi attraverso la nostra storia, anche attraverso i limiti della nostra storia! Scopo fondamentale della formazione inziale è quindi riconciliarsi con la propria storia, e scriverla è di grande aiuto, poiché scrivere è la più alta forma del pensare, aiuta a oggettivare e un po’ alla volta a integrare. A questo riguardo, padre Amedeo ci ha dato indicazioni concrete e pratiche. Molto fruttuoso è stato anche il dialogo tra le formatrici e poi con il relatore.

Venerdì 12 e venerdì 19 marzo, saranno due incontri di natura biblico-spirituale. Il Volto di Dio e il volto dell’uomo sono inseparabili nella Scrittura. Dio ci affranca dalla fragilità attirandoci nella comunione con Sé e tra di noi. Ci accompagna in questa riflessione don Massimo Grilli.

Don Fabrizio Pieri ci mostrerà in Paolo di Tarso il modello dell’uomo forte che diventa figlio, fratello e padre solo passando attraverso l’esperienza della debolezza, “luogo” paradigmatico dove Dio si rivela Padre e ci avvolge nella sua tenerezza.

Rosanna Costantini