Chiamate ad essere disegnatrici di nuove mappe di speranza

In occasione del 60° anniversario della Gravissimum Educationis, Papa Leone XIV, con la Lettera Apostolica, ci invita a essere "disegnatrici di nuove mappe di speranza". Con lo sguardo orientato dalla stella polare del Patto Educativo Globale, camminiamo sui suoi sette percorsi che vi sono tracciati, riconoscendo che «Il Patto è parte di una più ampia Costellazione Educativa Globale: carismi e istituzioni, pur diversi, formano un disegno unitario e luminoso che orienta i passi nell'oscurità del tempo presente».

Le sette vie, che sono aperte davanti a noi, sono articolate con tre priorità imprescindibili: la vita interiore, il digitale umano, la pace disarmata e disarmante.
La rete educativa cattolica, per la sua capillarità unica, si compone in una costellazione che orienta e illumina i nostri passi, ma ci sfida poiché esige qualità e coraggio, doti che hanno caratterizzato i nostri fondatori, le nostre fondatrici, generazioni e generazioni di religiosi e religiose impegnate nella missione educatrice.
E senza mezze misure il Papa ricorda che: «Là dove l'accesso all'istruzione resta privilegio, la Chiesa deve spingere le porte e inventare strade, perché "perdere i poveri" equivale a perdere la scuola stessa». A tutte le comunità educative chiede: disarmate le parole, alzate lo sguardo, custodite il cuore. Siate servitori del mondo educativo, coreografi della speranza, ricercatori infaticabili della sapienza, artefici credibili di espressioni di bellezza. E senza sprecare il tempo e le opportunità.

USMI Nazionale
Unione Superiore Maggiori d'Italia