§ Mission and Vision
La “Scuola”, al suo XIV anno di impegno, nasce a seguito di una lettura mirata e documentata degli Istituti di vita consacrata, Società di vita apostolica, Nuove Forme di vita consacrata.
La lettura suggerita dalla temperie contemporanea e dall’appello della Chiesa alla vita consacrata nella sua identità profetica, testimone della consecratio per evangelica consilia, è stata accolta da l’Institutum Iuridicum Claretiano e condiviso, in dialogo, con il Pontificio Istituto Teologico per la Vita Consacrata Claretianum in Roma. Un inizio che ha visto Soggetti ecclesiali e accademici entrare in sinergia e aggiungersi a questo nucleo iniziale: prende vita un Progetto, in forma sistematica, dedicato ad attivare e accompagnare Processi formativi interdisciplinari (teoria e prassi) per gli Istituti di Vita consacrata, Società di vita apostolica, Organizzazioni di partecipazione ecclesiale e di cooperazione sociale.
Forum e Laboratorio volto a fornire un servizio qualificato
La Scuola si profila come Forum e Laboratorio: teoria e prassi formativa per il servizio di governo e per l’esercizio della governance.
Essa propone un Cammino che legge e riflette sia sui Fondamenti del servizio di governo proprio degli IVC (Scrittura, Magistero Ecclesiale, Teologia Spirituale, Teologia Morale, Normativa canonica, Etica sociale), sia sulle sfide offerte da una Lettura interdisciplinare delle culture contemporanee, dialogica e continua, secondo Cammini di missionarietà carismatica, Cammini da Discipline psicopedagogiche, di Politiche per processi di cambiamento e pianificazione condivisa, di Processi e pratiche di Sinodalità ecclesiale. Cammini validi per chi guida ogni Organo di partecipazione e cooperazione.
Oggi, invitati a «Governare la Speranza»
«La vita consacrata è un organismo che ha bisogno di nutrimento, di attenzione, a volte anche di guarigione». Così papa Leone XIV: «Non una struttura da amministrare, ma una realtà viva che cresce, cambia, soffre e si rigenera. Il governo, allora, non è dominio ma cura; non imposizione ma accompagnamento. È l’arte di custodire la vita dello Spirito nelle fragilità delle persone e nelle complessità delle istituzioni» (Leone XIV, Discorso alla 65 ^ Assemblea Generale CISM, 7 novembre 2025).